Commissione

La Commissione del Premio Musica Nova, edizione 2019,

presieduta da Albino Taggeo, Direttore Artistico del Premio,

con la Presidenza onoraria del Maestro Ennio Morricone,

è composta da :

​Ennio Morricone

Il Maestro Ennio Morricone, che con la sua presenza in Giuria, onora il "Premio Musica Nova" ha da sempre affermato che "l'Arte è Puro Talento."
E dunque che cos'è l'Arte?
Chi può definirsi Artista a pieno titolo?
La risposta può giungerci da un gioco combinatorio di segni e idee, uno dei tanti anagrammi con cui il Maestro Ennio Morricone celebra il proprio nome e la propria Arte: "NORME CON IRONIE".
La chiave è nel continuo, equilibrato connubio tra diletto e creatività, passione ed impegno.
Uomo ed Artista straordinario, Ennio Morricone è un'Eccellenza Italiana che racchiude in sè tutti gli aspetti del far musica dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, tra musica assoluta e musica per il cinema.

Franco Piersanti

La prestigiosa Giuria del Premio Musica Nova si arricchisce della presenza del Maestro Franco Piersanti, storico compositore di colonne sonore per il cinema, tra i più singolari del panorama italiano ed europeo.
La sua musica possiede toni nostalgici, eco di melodie, ritmi e culture lontane, ma toni anche aspri ed incisivi di stravinskijana memoria. Musica che incontra le immagini di registi come Nanni Moretti, Gianni Amelio, Ermanno Olmi, Emanuele Crialese o ancora Alberto Sironi con cui da anni Franco Piersanti collabora per la colonna sonora del “Commissario Montalbano”. Oltre cento film, tra cinema e tv, musicati negli ultimi 40 anni, con riconoscimenti importanti quali tre David di Donatello, due Nastri d’Argento e sette Ciak d’Oro.
“Pensando musica per le storie e le immagini del cinema- afferma il Maestro- sono stato attento ad evitare i pericoli di certa retorica che spesso e facilmente, musica e immagine insieme possono produrre. In questo mestiere ho sempre avuto molto pudore nel far parlare chiaro i sentimenti, nello svelarli, con la musica legata alle immagini preferisco nascondere, astrarre, allontanarmi dal soggetto emotivo. Ovviamente non tutti i registi sono d'accordo su questo modo di sentire, con questo punto di vista perché portati di più al raccontare esplicito, al sottolineare e all’aggiungere piuttosto che al sottintendere o al sottrarre. Invece tanti altri registi lo condividono, ed è con loro che sento di aver creato nel tempo una precisa, vera e particolare poetica. In tutti e due i casi comunque, ho avuto la fortuna, per non dire il privilegio, non guadagnato senza fatica, di trovare, mantenere e affermare la mia voce, quella che comunque penso sarebbe stata, se mi fossi inoltrato nel mondo dello scrivere musica non applicata a nulla, soltanto seguendo quella che chiamiamo ispirazione. Ma è stata proprio la settima arte, il Cinema, la mia principale fonte d’ispirazione. Attraverso di esso ho nutrito la capacità di percepire la realtà che ci circonda per restituirla in quella forma-struttura insondabile che è la musica.”

 

​​​Albino Taggeo

 

La direzione artistica del Premio Musica Nova è affidata ad un grande uomo di Teatro: Il Maestro Albino Taggeo, musicista e compositore, da sempre coinvolto in progetti culturali di rilevanza nazionale. 
Le sue Opere per il Teatro, surreali e grottesche al tempo stesso, traggono spunto da un forte legame con la cultura siciliana delle origini, attraverso richiami mitologici (Alfeo ed Aretusa) e poetici (Teocrito ed i suoi Idilli), ma passano anche da una profonda ammirazione per Pasolini (con l’Opera Uccellacci ed Uccellini) ed un grande interesse per il teatro Shakespeariano (in particolare per il Re Lear).
“L’Opera d’Arte dev’essere fruibile!” afferma il Maestro Taggeo che rivendica la necessità di un linguaggio compositivo dai toni finalmente più morbidi, che allenti le tensioni e la carica di provocazione e rottura propria di certa sperimentazione musicale.

 

​​​​​​​​​​Lucio Gregoretti

 

Figura di spicco del panorama musicale contemporaneo, Presidente dell'Associazione Nuova Consonanza di Roma e membro della European Film Academy, Lucio Gregoretti sarà in commissione per il Premio Musica Nova. Lo conosciamo attraverso questa intervista rilasciata qualche anno fa in occasione del Festival OperaInCanto:
“Io dedico la maggior parte della mia attività alla musica cosiddetta "colta" o contemporanea, componendo oltre alle opere anche musica sinfonica e da camera. È chiaro che in questo campo ho la massima autonomia di espressione e la possibilità di sviluppare una poetica personale libera da qualsiasi condizionamento, il che mi dà grande soddisfazione e risponde pienamente a un'interiore necessità di ricerca artistica. È questo l'ambito nel quale esprimo più a fondo me stesso: è il campo nel quale la mia musica viene recepita in maniera più attenta da un pubblico e da una critica specializzati, il che è molto emozionante ed è quello interessa di più nella vita, ma impone anche in un certo senso lo sforzo di una tensione continua che porti allo sviluppo di un percorso compositivo che sia personale e originale. Quando compongo per il cinema o il teatro non operistico invece sono più rilassato, di condizionamenti esterni ce ne sono, ma c'è anche il piacere di poter scrivere musica con maggiore libertà e di comunicare emozioni più dirette a un pubblico più ampio. È un'attività in un certo senso distensiva rispetto alla composizione cosiddetta "colta", e richiede un impegno di tipo diverso. Il compito di chi compone musica applicata al cinema o al teatro non è tanto quello di esprimere se stesso, ma è invece quello di entrare in sintonia con il regista, cercare di capire quello che il regista vuole comunicare, e aiutarlo a esprimere quello che ha in mente attraverso la musica. Mi trovo perfettamente a mio agio in questo, non mi sento sminuito nel ricevere indicazioni su che carattere dare alla musica che scrivo per un film, anzi, considero lo scambio di opinioni con i registi un arricchimento intellettuale e uno stimolo alla mia creatività che si riverbera anche nella musica contemporanea, oltre che un piacevole esercizio compositivo. Forse questo è dovuto anche al fatto che ho avuto la fortuna di collaborare con registi importanti come il carissimo Pupi Avati o come Carlo Lizzani, Lina Wertmüller e Margarethe von Trotta. Comporre musica stimolato da personalità di tale livello intellettuale è un vero nutrimento per la mente e certo non un limite allo sviluppo della mia individualità artistica. Comunque poi alla fine sono sempre io a scrivere la musica e una certa impronta personale può in ogni caso emergere. In Europa è molto raro che un compositore "colto" si dedichi anche alla musica per film, cosa che invece è molto più frequente da sempre negli Stati Uniti (basterebbe ricordare a tale proposito l'esempio di Leonard Bernstein). Tanto che l'anno scorso sono stato invitato per un periodo piuttosto lungo a New York dalla fondazione Aaron Copland House, in qualità di compositore "anomalo" nel panorama europeo, a tenere dei seminari e delle conferenze sui rapporti tra la composizione per il cinema e per la sala da concerto.”

 

Claudio Paradiso

 

La Giuria di questa formidabile Prima Edizione del Premio Musica Nova è formata da prestigiose figure del panorama musicale internazionale come il Maestro Claudio Paradiso, una personalità poliedrica, appassionatamente dedita al concertismo, alla ricerca musicologica e alla didattica, oltre che alla promozione di eminenti iniziative di sensibilizzazione del pubblico per la salvaguardia del nostro patrimonio musicale. 
Nel 1990 il Maestro Paradiso ha fondato la prestigiosa orchestra dei "Fiati di Parma", una delle Orchestre da Camera più note in tutta Europa. Sotto la direzione del Maestro, l’ensemble ha esplorato un repertorio vastissimo che va dal Barocco alla tradizione ottocentesca, fino al linguaggio contemporaneo di opere appositamente commissionate. Ha inciso per Amadeus, EdiPan, Edizioni De Santis, EMI-Academie de Musique de Sion (diretto da Tibor Varga), The Classic Voice e registrato per All India Radio, Canale 5, Radio de la Suisse Romande, Radiotelevisione Italiana, RadioTre, Radio Vaticana, Suddeutsche Rundfunk e UER – Unione Europea di Radiodiffusione, superando le 100.000 copie di CD venduti.
Claudio Paradiso, da sempre impegnato nella ricerca musicologica (ha curato il prezioso volume "Il flauto in Italia", ha coordinato gruppi di studio per la prima biografia su Luigi Hugues, Teodulo Mabellini, e Arrigo Tassinari) è ideatore e promotore del DMI – Dizionario della Musica in Italia, un importantissimo progetto nazionale enciclopedico online che si basa sul superamento dell’idea del sapere ‘universale’ a favore di una conoscenza più circoscritta ed approfondita come quella ‘nazionale’.

 

Stefano Cucci

 

Pianista, compositore, direttore di coro e di orchestra, ha affrontato gran parte del repertorio sinfonico corale con particolare attenzione alla musica del '900. 
E’ assistente Musicale di Ennio Morricone, con cui da anni collabora come Maestro del Coro e Direttore d’orchestra per le produzioni Italiane ed estere. Al Maestro Morricone, Stefano Cucci ha dedicato il libro “Lontane Presenze…l’universo poetico di Ennio Morricone”, un testo che indaga con estrema chiarezza gli ultimi venticinque anni del percorso creativo del grande Maestro.
Dal 1986 è ideatore e Direttore Artistico del San Leo Festival, rassegna cameristica e sinfonica di spicco nel panorama culturale della riviera adriatica.
È Direttore Musicale del Pentarte Ensemble, formazione da sempre dedita al repertorio del Novecento storico e della musica d’oggi.

Direttori di Conservatorio:

Roberto Giuliani, Alberto Giraldi, Gianfranco Borrelli

Il progetto Musica Nova favorisce la creazione di un vitale spazio comunicativo e di incontro tra pubblico e giovani talenti della scrittura musicale. Aderiscono al progetto le Alte Rappresentanze Universitarie del Lazio, ossia i Direttori di ben tre Conservatori di Musica: il più antico è quello romano intitolato a Santa Cecilia, il cui nucleo originario risale a Giovanni Sgambati, uno dei più importanti allievi di Liszt. Più recenti, ma ormai ampiamente radicati, sono i Conservatori “Licinio Refice” di Frosinone e “Ottorino Respighi” di Latina. In Giuria tre autorevoli figure, a rappresentare l’eccellenza italiana nel campo della formazione Artistica, Musicale e Coreutica: Roberto Giuliani (Direttore del Conservatorio di Santa Cecilia – Roma), Alberto Giraldi (Direttore del Conservatorio Licinio Refice – Frosinone), Gianfranco Borrelli (Direttore del Conservatorio Ottorino Respighi – Latina).